23 December 2006

Morire soli, o solo morire

Il Vicariato di Roma «sospende» i funerali per Piergiorgio Welby.
Neppure a Pinochet è stato negato tanto. Alcuni fanno paura anche da morti, altri possono solo morire di paura.
Intanto, negli ospedali, tutto questo vedere e sentire pubblico aumenta il dubbio e l'angoscia di chi, in silenzio, cerca di andarsene allo stesso modo. Dov'è il saggio, che piano piano si allontana, lasciando a noi ignari un ultimo caro saluto?

21 December 2006

U

per Voce e Ensemble
EnsembleFiarì, Torino 28.11.06
• In quale lingua leggere il titolo? Agli ascoltatori la libertà di interpretare i gesti e i suoni della Voce. Per chi legge invece, alcune suggestioni: in
Utopia, di Thomas More, convivono testi letterari, filosofici e disegni di più autori, un’isola, una lingua e una scrittura utopiche con relativo alfabeto. Lingue Utopiche. Qui nasce “u”: non un suono cantato, ma un segno, calligrafia e movimenti da cui si sveli una musica.
• Un percorso sensoriale, la Voce cattura nelle mani il proprio suono, modificandolo con avvicinamenti, allontanamenti -segnando, scrivendo nell'aria- e altre tecniche. Propone una lingua autonomamente dedotta dalla partitura, al di là dell'interpretazione convenzionale dei segni comuni ad ogni musica scritta, lasciando a noi il gioco di comprenderla.
 Ne risulta un linguaggio aperto di suoni e mani, che a poco a poco viene “in-segnato” dalla Voce all’Ensemble sino alla possibilità di dialogo: infine l’Ensemble impara la lingua e la suona.
• U è una personale e ulteriore riflessione sull’invenzione, il tentativo di alzarne il livello di visionarietà, nell’intento, per dirla con la frase finale di Utopia, di "dire volentieri ciò che ho fatto, e senza ripugnanza accettare cose migliori”. mp